Adorazione Eucaristica

Il 15 Settembre 2018 la Missione Speranza e Carità ha avuto la grazia di avere in visita Papa Francesco. Si è fermato a pranzo con i fratelli e le sorelle accolti della comunità, lasciando a tutti un sentimento di grande fratellanza e di profonda condivisione.

Come ringraziamento al buon Dio per questa visita e per rinnovare il ricordo di quel giorno, in Missione si è pensato di unirci in preghiera in adorazione. La comunità dell'Adim, seguita da Matilde Di Paola, ha subito fatto proprio questo desiderio, realizzandolo grazie anche a Padre Francesco Galioto, assistente spirituale dell'Alleanza Dives in Misericordia di R.C.C.

La comunità dell'Adim , dopo un percorso di evangelizzazione e di servizio vissuto tra gli ultimi, ha scelto la sede della Missione come luogo per poter meditare e approfondire il tema della Misericordia, attraverso la preghiera e l'adorazione ai piedi di Gesù, intercedendo per tutti i bisogni dei fratelli e per la pace nel mondo.

Così già dall'Ottobre 2018, ogni mese nella Cappella Della Misericordia della Missione Speranza e Carità di Via Archirafi 31, l'Adorazione Eucaristica è diventata un appuntamento fisso, a cui chiunque può partecipare.

La Divina Misericordia

Il culto della Divina Misericordia consiste nel testimoniare nella propria vita lo spirito di fiducia in Dio e di misericordia verso il prossimo.

E' questo il fulcro dell'esempio che ci ha lasciato Suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca che ha dato slancio decisivo a questa devozione.

Nata in Polonia nel 1905 da una famiglia povera e numerosa mostrò fin da piccola la predilezione per la preghiera, per la laboriosità, per l'obbedienza e per una grande sensibilità alla povertà umana. Entrò in convento a vent'anni dove visse fino ai 33, quando morì precocemente. Gli anni della sua vita religiosa furono segnati dalla sofferenza e nello stesso tempo da grazie mistiche. Il Signore le concesse doni straordinari: visioni, apparizioni, stimmate nascoste, partecipazione alla Passione di Cristo e le fece conoscere il mistero della Sua Misericordia.

La vita di suor Faustina spiccava per la totale e illimitata dedizione a Dio e all'amore attivo verso il prossimo, a imitazione di Cristo. Nel suo diario, scritto negli ultimi quattro anni della sua vita, svelò la profondità della sua vita spirituale e il dialogo profondo che aveva con Dio, che la definì ''segretaria del mio Mistero più profondo''.

Nel 1931 Suor Faustina ebbe una visione di Gesù Misericordioso, ovvero del Cristo risorto con i segni della crocifissione nelle mani e nei piedi. Dal cuore trafitto di Gesù fuoriescono due raggi, uno rosso che rappresenta il Sangue che è la vita delle anime, uno bianco che rappresenta l'Acqua che giustifica le anime. E' il Salvatore risorto, che porta agli uomini la pace con la remissione dei peccati a prezzo della sua Passione e morte in croce.

Gesù disse a Suor Faustina di dipingere l'immagine che vedeva con la dicitura ''Gesù confido in Te''. 

Il quadro fu dipinto tre anni dopo dal pittore Kazimirowski su indicazioni di Suor Faustina.

L'immagine Il culto di questa immagine consiste nella preghiera fiduciosa unita alle opere di Misericordia. A tale culto Gesù ha legato le seguenti promesse: la grazia della salvezza, grandi progressi sulla via della perfezione cristiana, la grazia della morte santa e tutti i benefici terreni richiesti con fiducia dagli uomini. 

Grazie all'amore Misericordioso di Gesù ogni anima non tema ad avvicinarsi al Cuore di Dio, perché troverà conforto e perdono.

Suor Faustina è stata nominata Santa nell'anno 2000.