Servizi 

MENSA

Ognuna delle tre comunità principali è dotata di una cucina e di una sala mensa dove vengono distribuiti tutti i giorni della settimana tre pasti al giorno. Il servizio di cucina e di pulizia prestato all'interno delle comunità è svolto dagli stessi fratelli accolti, coordinati dai missionari e dai volontari della Missione.

Molti dei generi alimentari a lunga conservazione necessari in cucina ci vengono donati da associazioni o da singoli cittadini, scuole, supermercati, ditte alimentari ecc.; gli altri alimenti freschi (frutta e verdura), necessari per cucinare un pasto completo, vengono prodotti in parte (circa il 40% del fabbisogno) dai fratelli accolti nelle comunità agricole e il resto è coperto dalla Provvidenza.

ASSISTENZA FAMIGLIE

L'attività di assistenza offerta dalla Missione è rivolta anche in favore di tante famiglie indigenti che abitano nei quartieri più poveri di Palermo. Sono numerose le famiglie che ricevono un aiuto dalla missione, a cui si va incontro distribuendo un sacchetto spesa con beni di prima necessità.

Quando nelle famiglie assistite sono presenti neonati viene donato latte pediatrico, omogeneizzati e corredini.

VOLONTARIATO

Grazie ai servizi di volontariato organizzati dalla Missione, diversi cittadini riescono a conoscere più da vicino le sofferenza e le vere difficoltà dei fratelli ultimi, avendo così l'occasione di essere un utile strumento al servizio del prossimo in difficoltà.

  • Assistenza degli ammalati e disabili

Volontari medici garantiscono una cura degli ammalati e dei disabili e altri volontari si occupano dell'accompagnamento dei fratelli nelle strutture sanitarie per visite specialistiche e pratiche burocratiche. Alcune stanze delle tre principali comunità della Missione sono attrezzate ad infermeria per i fratelli che hanno bisogno di assistenza.   ​                       

  • Missione Notturna:

Ogni domenica sera parte un camper – con un gruppo di 6 volontari  – che segue un giro prestabilito, coprendo tutta la città. Il camper è munito di thermos con  thè caldo, merendine, panini e scatolette, coperte, vestiti  per offrire quello di cui il “fratello ultimo”, che ancora vive per strada, ha bisogno.                         

  

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FORMAZIONE E INTEGRAZIONE

L'azione della Missione non è orientata verso l’assistenzialismo bensì verso il recupero della dignità di quanti si sono trovati ai margini della società e che spesso vengono scartati e considerati irrecuperabili. Grazie all’opera di volontariato prestata da artigiani e liberi professionisti, si cerca di dare una speranza ai fratelli accolti dandogli la possibilità di imparare ad esercitare un mestiere, valorizzando così, il tempo di permanenza in Missione e offrendo loro gli strumenti per affrontare il ritorno nella società e una corretta integrazione nel contesto cittadino, in particolare per i tanti fratelli stranieri accolti in missione.

  • Falegname:   

Grazie all’ aiuto e ai consigli di alcuni volontari, i fratelli accolti riescono a realizzare  gli infissi, le porte e  le finestre mancanti nelle  strutture delle tre comunità. Una particolare dedizione viene rivolta alla creazione di piccoli oggetti e lavori artigianali di vario genere (crocefissi, icone ecc. ) che vengono donati ai volontari e ai visitatori della Missione.

  • Fabbro ferraio e saldatore:   

In questa officina, molti fratelli accolti hanno imparato a realizzare grondaie, porte, cancelli, finestre in ferro ed in alluminio. Grazie a questa formazione e all’ esperienza maturata in Missione alcuni ragazzi si sono inseriti più facilmente nel mondo del lavoro.

  • Calzolaio:

Da materiali di scarto e dai ritagli di pezzame che viene normalmente buttato dalle aziende che lavorano il cuoio, si realizzano sandali per i missionari e i sandalini-portachiavi che vengono donati ai benefattori e ai cittadini che vengono a visitare la Missione.

  •  Tipografia:

Nella sede di Via Archirafi, vi sono vari macchinari per poter stampare il giornale, il calendario, opuscoli, santine, libri che vengono donati ai benefattori e diffusi a scopo informativo.                                       

  • Muratore: 

Fratello Giovanni, mastro muratore prima di iniziare la vita missionaria, ha messo subito a disposizione le sue competenze per restaurare gli edifici della Missione trovati in rovina e nello stesso tempo per insegnare il mestiere di muratore a tanti fratelli accolti che hanno trovato lavoro grazie all’esperienza maturata in Missione.                              

  • Cuoco: 

Ogni comunità è dotata di una cucina professionale, frutto di donazioni di cittadini e associazioni; tanti fratelli accolti, coordinati e guidati dai più anziani, aiutano giornalmente nella preparazione dei pasti.

  • Attività artistiche:      

In Missione ci sono alcune attività artistiche tipo quella di ceramica, svolta da una volontaria ceramista in missione femminile; di scultura, ad opera di uno scultore in missione maschile.

  • Sartorie :

Questa attività di formazione è portata avanti grazie a un fratello accolto riconosciuto rifugiato, che ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza di sarto per insegnare questo mestiere ad altri fratelli accolti stranieri e italiani. In questo laboratorio vengono realizzati anche i sai dei missionari. In missione femminile, grazie ad una volontaria esperta nel settore, si svolge settimanalmente un corso di cucito rivolto alle accolte dove si riesce a riciclare le stoffe donate per realizzare federe, lenzuola,coperte, ecc.                         

  • Panificio:

Grazie alla donazione di un forno professionale si è creato un piccolo panificio dove si insegna il mestiere della panificazione ai ragazzi  ospiti  della Missione; nello stesso tempo si garantisce il pane per tutte le comunità, per un quantitativo di circa Kg 230 al giorno. 

Missione Speranza e Carità © 2018 by Toni Calamia